L’avvicinamento al tabellone principale del quarto Slam stagionale regala un colpo di scena della vigilia. Rafael Jodar non sfiderà Thanasi Kokkinakis al debutto sul cemento di New York, a causa del problema fisico che ha costretto l’australiano alla resa anticipata. Al suo posto entra in tabellone Yunchaokete Bu in qualità di lucky loser, ripescato dopo la sconfitta incassata contro l’azzurro Federico Cinà nell’ultimo turno delle qualificazioni.
Il profilo dell’avversario e le insidie per il talento spagnolo
Per il tennista cinese si tratta di una ghiotta opportunità per rilanciarsi sul palcoscenico più prestigioso. Il ventitreenne asiatico occupa la posizione numero 124 del ranking ATP, vantando in stagione i titoli nei Challenger su erba di Birmingham e Ilkley. I due giocatori si affronteranno per la prima volta in carriera, con l’iberico favorito dal pronostico ma chiamato a non sottovalutare la regolarità da fondo e la tenuta atletica dell’avversario.
Il diciannovenne di Leganés si presenta a New York da dodicesima testa di serie, forte del trionfo ottenuto nel torneo juniores nel 2024 e di una crescita vertiginosa nell’ultimo anno. La variazione dell’ultimo minuto nel programma potenziale potrebbe complicare l’impostazione tattica dell’incontro, imponendo allo spagnolo un adattamento rapido.
Il forfait di Ruud e il possibile cammino nel tabellone
Il tabellone di quella sezione si è ulteriormente alleggerito a causa di un’altra defezione di peso. Casper Ruud ha alzato bandiera bianca per un infortunio alla schiena, rinunciando al torneo e liberando uno spot che sarebbe potuto incrociare la strada del giovane spagnolo al terzo turno. Il posto del norvegese è stato preso dal francese Arthur Gea, opposto al primo round all’argentino Juan Manuel Cerúndolo.
In caso di successo al debutto contro Bu, Jodar incrocerà il vincente tra Fabian Marozsan e Michael Zheng. Lo sguardo verso la seconda settimana proietta un ipotetico ottavo di finale contro Alex de Minaur, in un settore di tabellone che comprende anche il belga Zizou Bergs.

