La minaccia d’oltremanica si dissolve di fronte alla brillantezza del talento carrarese. Lorenzo Musetti ha superato il primo scoglio degli US Open 2026, sbarazzandosi di Arthur Fery con il punteggio perentorio di 6-3 6-3 7-5 al termine di due ore e nove minuti di gioco. Il tennista toscano ha disinnescato le insidie di un sorteggio complesso, imponendo la propria superiorità tecnica contro la trentatreesima testa di serie del seeding. Nel prossimo turno l’azzurro affronterà l’australiano Dane Sweeny, ammesso al secondo round in seguito al ritiro del transalpino Corentin Moutet nel corso del terzo parziale.
Le metriche della sfida evidenziano la netta supremazia del portacolori tricolore: 7 ace siglati contro lo zero del britannico, a fronte di una resa del 77% di punti conquistati sulla prima di servizio. L’estestro di Musetti ha prodotto 22 colpi vincenti, approfittando anche delle vistose amnesie dell’avversario, autore di ben 43 gratuiti totali.
Dominio azzurro nei primi due set: classe e solidità da fondo
L’avvio di partita si è sviluppato sul filo dell’equilibrio nei primi turni di battuta, prima della zampata italiana al settimo game. Musetti ha piazzato il break decisivo sfruttando un doppio fallo del rivale, prendendo in mano l’inerzia dello scambio. Un secondo allungo sul finale di frazione ha chiuso i conti sul 6-3, propiziato dall’ennesima imprecisione col dritto dell’atleta britannico.
La seconda frazione ha ricalcato le medesime coordinate tattiche, con l’azzurro infallibile nei propri turni di battuta. Il capolavoro del sesto gioco si è concretizzato con un magnifico rovescio lungolinea, valido per lo strappo del 4-2. Musetti ha poi annullato ben quattro palle del controbreak nel gioco successivo, blindando con autorità il vantaggio e incamerando il secondo parziale con un idendico 6-3.
Reazione e contro-risposta: la stoccata finale nel terzo parziale
Nel terzo set il toscano ha vissuto l’unico vero passaggio a vuoto del match, cedendo la battuta nelle battute iniziali. La reazione è stata immediata con il controbreak e il successivo allungo sul 3-2, favorito da un errore col rovescio di Fery. Chiamato a servire per chiudere la gara sul 5-4, Musetti ha subito la zampata del britannico, vedendosi riagganciato sul 5-5 dopo aver smarrito un match point nel game precedente.
La risposta del carrarese è arrivata seduta stante con un dritto vincente, siglando il nuovo e definitivo break. Nel dodicesimo gioco Musetti non ha concesso repliche, tenendo la battuta a zero per il 7-5 finale che gli regala la qualificazione al turno successivo.

