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Continuano le buone notizie per i colori italiani nel tabellone maschile dell’ultimo Slam stagionale. Luciano Darderi ha conquistato il pass per i sedicesimi di finale degli US Open 2026, superando la resistenza del qualificatore ceco Dalibor Svrcina al termine di un incontro logorante durato tre ore e tre quarti. La testa di serie numero ventuno si è imposta con il punteggio di 6-3 6-7 6-4 6-4, dimostrando grande tenuta mentale nei momenti chiave del match. Il prossimo ostacolo potrebbe regalare un derby tricolore, qualora Lorenzo Musetti dovesse avere la meglio sull’australiano Dane Sweeny.

Partenza solida e finale amaro nel secondo set per l’italiano

L’avvio di partita ha visto il tennista azzurro reagire prontamente a un passaggio a vuoto iniziale. Dopo aver ceduto la battuta in apertura, Darderi ha inanellato quattro giochi consecutivi, piazzando il sorpasso determinante per incamerare il primo parziale sul 6-3 in tre quarti d’ora.

La seconda frazione si è trasformata in una battaglia di nervi ad alta intensità, con l’italiano capace di infilare dodici punti di fila prima di farsi riagganciare sul quattro pari. Il ceco ha annullato diverse opportunità di break e un set point nel dodicesimo game, trascinando la contesa al tie-break dove ha approfittato di un grave errore al servizio dell’azzurro per pareggiare i conti sul 7-6.

Festival dei break nel finale: la freddezza di Darderi fa la differenza

La terza e la quarta frazione hanno regalato uno scenario insolito, caratterizzato da un’estrema difficoltà da parte di entrambi i contendenti nel conservare i propri turni di battuta. Dopo un avvio equilibrato, la terza frazione ha visto ben quattro break consecutivi, prima che Darderi riuscisse a piazzare la stoccata vincente nel decimo game per chiudere sul 6-4.

La quarta partita ha ricalcato il medesimo copione con capovolgimenti di fronte continui, partiti con un parziale di tre break consecutivi. Svrcina è salito sul 3-1 ma è stato subito riagganciato dall’azzurro, capace di trovare il controbreak a zero prima di allungare sul 5-4. Nel decimo game l’italiano ha procurato tre match point consecutivi, sigillando la vittoria al secondo tentativo per il 6-4 definitivo.

I numeri del trionfo: lucidità e tenuta nei punti decisivi

I dati statistici confermano la superiorità dell’italiano nel computo totale del match, testimoniata dai diciotto punti complessivi conquistati in più rispetto all’avversario. Darderi ha fatto la differenza limitando drasticamente i gratuiti, commettendo solo trentaquattro errori contro i sessantatre del rivale ceco. La resa sulla seconda di servizio è risultata determinante con il 43% di efficacia, a fronte di un modesto 26% fatto registrare da Svrcina, oltre a un bottino di sedici ace che hanno tolto le castagne dal fuoco nelle situazioni più complesse.