Fonte: Instagram: woutvanaert_fanpage_ https://www.instagram.com/p/DSnSGWMjcGL/

Archiviati i fango del ciclocross e i timori legati agli infortuni, Wout van Aert è tornato. Dal ritiro spagnolo della Visma|Lease a Bike, il fuoriclasse belga ha rotto gli indugi svelando una tabella di marcia per il 2026 che sa di sfida totale. Non è solo un calendario, è un manifesto di intenti: Van Aert vuole riprendersi lo scettro del ciclismo mondiale, puntando con decisione su ogni terreno, dal pavé del Nord alle cronometro del Tour, fino alle vette della Vuelta.

Primavera di fuoco: il ritorno a Siena e Sanremo

La novità più rilevante riguarda il ritorno alle origini. Dopo alcune stagioni di assenze tattiche, il belga ha confermato che sarà al via sia della Strade Bianche che della Milano-Sanremo. “Mi mancavano le gare più iconiche”, ha ammesso Van Aert, ricordando come il fascino degli sterrati senesi, nonostante le recenti modifiche al tracciato, resti perfettamente cucito sulle sue gambe da crossista.

L’obiettivo dichiarato è però la “Campagna del Nord”. Dalla Omloop Het Nieuwsblad fino alla Parigi-Roubaix, l’imperativo è uno solo: eccellere. “Vincere una Monumento nel 2026 sarebbe il coronamento di una carriera”, ha spiegato l’atleta, sottolineando come la costanza di rendimento sia il primo traguardo dopo anni segnati da troppi “alti e bassi” e imprevisti fisici.

Tour de France: l’ossessione per la cronosquadre

Nel programma del belga non poteva mancare la Grande Boucle. Guardando alle tappe del Tour, gli occhi di Van Aert si sono illuminati davanti alla cronometro a squadre. È un legame romantico e tecnico quello che lo unisce a questa specialità: il ricordo del successo a Bruxelles nel 2019 è ancora vivido.

Per il 2026, la Visma promette di schierare una corazzata in grado di dominare la prova collettiva, ma Wout non si nasconde: oltre al lavoro per il team, l’obiettivo è puntare con decisione a diverse vittorie di tappa, sfruttando la sua polivalenza unica.

Vuelta e Mondiale: la missione canadese

La seconda parte della stagione sarà dedicata ai “conti in sospeso”. Il ritorno alla Vuelta a España è vissuto come una missione di riscatto dopo il ritiro doloroso dell’ultima edizione. Ma la corsa spagnola non sarà solo un fine, bensì il trampolino di lancio ideale verso l’appuntamento più atteso: il Campionato del Mondo in Canada.

“Penso ai mondiali da tempo”, ha chiosato il belga, convinto che il ritmo gara accumulato in Spagna possa garantirgli quella condizione di grazia necessaria per vestire finalmente l’iride. Il 2026 di Wout van Aert è pronto a partire: una stagione senza pensieri, ma carica di ambizioni feroci.

Il calendario 2026 di Wout van Aert

PeriodoGare ChiaveObiettivo Principale
PrimaveraStrade Bianche, Sanremo, Fiandre, RoubaixVincere una Monumento
EstateTour de FranceCronosquadre e tappe
AutunnoVuelta a España e Mondiali (Canada)Maglia Iridata