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Palermo, Sicilia. Il sipario sui Campionati Italiani Classi Olimpiche (CICO) 2025 si è alzato in una giornata inaugurale lunga e complicata. Nonostante la partecipazione Open che ha portato 399 atleti da 20 Paesi, le condizioni di vento leggero (poi evoluto in media intensità) hanno messo a dura prova la pazienza degli atleti e del Comitato di regata, costringendo a una lunga attesa prima del via delle prime prove.

Quando finalmente le flotte hanno potuto gareggiare, il Day-1 ha subito delineato alcune gerarchie nette, affiancate da grandi sorprese e forti incertezze, soprattutto nelle classi acrobatiche.

Nacra 17 E ILCA 7: Le Certezze Azzurre

La certezza più lampante del primo giorno arriva dalla flotta Nacra 17. I vice-campioni mondiali Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei hanno messo a segno una prestazione impeccabile, firmando un percorso netto con tre vittorie su tre regate disputate. Un tris che li proietta subito in fuga, lasciandosi alle spalle gli immediati inseguitori Federico Figlia di Granara/Caterina Sedmak e Arto Hirsch/Sofia Borgia.

Un’altra leadership italiana si registra nel singolo olimpico maschile ILCA 7. Lorenzo Chiavarini ha avuto un ottimo avvio (4-1-6), prendendo il comando della classifica generale. Deve tuttavia guardarsi le spalle da Cesare Barabino (1-10-2) e Dimitri Peroni (2-7-7), in un contesto dove il vento variabile ha mischiato le carte.

Nel singolo femminile ILCA 6, grande equilibrio con la leadership condivisa dall’azzurra Carolina Albano (1-4-8) e dalla tedesca Julia Buesselnerg. In agguato, a soli 4 punti, c’è la fresca campionessa europea U21 Ginevra Caracciolo.

470 E 49er: stranieri in testa, ma gli Azzurri sorprendono

Nelle classi che presentano il maggior tasso di internazionalizzazione (il CICO è Open), la testa della classifica è occupata da equipaggi stranieri, con diversi italiani in posizioni promettenti:

  • 49er (Doppio Maschile Acrobatico): L’Ungheria prende la testa con Oszar Szabo/Pais Hanji (1-2). I giovani azzurri Alex Demurtas/Giovanni Santi (4-1) sono subito dietro, pronti a lottare per la prima posizione.
  • 49erFX (Doppio Femminile): Le norvegesi Dahl Andersen/Nora Edland (1-4) guidano. Le migliori italiane, Jana Germani/Bianca Caruso (4-3), sono appena fuori dal podio, in un contesto di classifica estremamente corta.
  • 470 Misto: Grande bagarre dove gli spagnoli Silvia Mas Depares/Alejandro Da Maqua (4-1-5) dettano il passo. L’ottima notizia è l’exploit dei sorprendenti azzurri Adrian Quan Cardi/Flavia Maltagliati (2-7-2) e di Livia Ciampinelli/Nicola Brunotti (1-6-6), entrambi nelle prime tre posizioni. Faticano invece, costretti a inseguire, i big Elena Berta/Giulio Calabrò e Giacomo Ferrari/Alessandra Dubbini.

iQFoil: l’unica prova vola via

Condizioni difficili hanno permesso lo svolgimento di una sola regata per le tavole volanti iQFoil. Al femminile, la tedesca bronzo mondiale 2025 Theresa Marie Steinlein è la prima leader, ma subito dietro troviamo la campionessa olimpica in carica, l’azzurra Marta Maggetti. Bene anche le giovani Sofia Renna e la campionessa iridata U19 Medea Falcioni che completano la Top 5.

Tra gli uomini, il polacco Pavel Tarnovski si impone nell’unica prova, precedendo Luca Di Tomassi e l’israeliano campione olimpico di Parigi 2024 Tom Reuveny.

Il CICO continua oggi, con la speranza che le condizioni meteo siano più stabili per consentire un pieno svolgimento del programma.