Fonte: Instagram: lorenzo.chiavarini https://www.instagram.com/p/C-X8bYOIOZs/

Palermo, Sicilia. I Campionati Italiani 2025 di Vela per Classi Olimpiche a Palermo si stanno rivelando un severo test non solo per gli atleti, ma anche per la pazienza degli organizzatori. La seconda giornata è stata oltremodo difficile, con forti piogge e condizioni meteorologiche avverse che hanno costretto a uno stravolgimento parziale del programma e all’annullamento di alcune prove cruciali.

Mentre sul Golfo di Mondello (teatro delle sfide ILCA e 470 Misto) il vento ha concesso qualche tregua permettendo lo svolgimento di regate, a Sferracavallo (Nacra 17, 49er, 49erFX) e a Isola delle Femmine (IQ Foil, Formula Kite) il maltempo ha limitato drasticamente l’attività in acqua, aggiungendo incertezza alla classifica.

ILCA: il solco di Chiavarini e l’assalto alla leadership

Nella classe ILCA 7, il protagonista assoluto è sempre lo stesso: Lorenzo Brando Chiavarini. In una giornata che ha visto disputarsi due segmenti (cinque in totale), l’italiano ha messo in scena una performance da manuale, dominando entrambe le prove. Con un punteggio netto di soli 7 punti, Chiavarini ha scavato un solco profondo nei confronti della concorrenza.

L’inseguimento è guidato da Dimitri Peroni, che con le prove odierne (2-6) sale a 17 punti, tallonato da vicino da Cesare Barabino, terzo a quota 18.

Scenario opposto, ma altrettanto intenso, si vive nell’ILCA 6 femminile. Nonostante la leadership della tedesca Julia Bauesselberg (9 punti netti con un ruolino di marcia 2-1), la classifica è apertissima. La vera notizia è lo scivolone di Carolina Albano, leader di ieri, che ora si trova quinta con 20 punti. La lotta per la vetta è ristretta a tre atlete: Bauesselberg precede Ginevra Caracciolo Di Brienza (16 punti) e Matilda Talluri (18.0), che con un ottimo 1-4 di giornata è in piena risalita.

470 Misto e il conto alla rovescia al decimo di punto

Nel 470 Misto, la lotta per la prima posizione è serratissima. La leadership è stata conquistata da Livia Campinelli e Nicola Brunotti. Con tre performance costanti (6°, 1°, 4°), l’equipaggio si è attestato a 18 punti netti.

Dietro di loro, l’aria è irrespirabile. Giacomo Ferrari e Alessandra Dubbini sono secondi con 17 punti (avendo scartato il 6° posto), tallonati dal tandem spagnolo Silvia Depares Mas e Alejandro De Maqua, terzi con 20 (dopo un 7-3). Più staccati ma ancora in corsa Elena Berta e Giulio Calabrò, quarti con 21 punti. Un solo punto separa la prima e la seconda posizione, promettendo una giornata finale al cardiopalma.

Le Classi estreme: l’attesa e il dominio solitario

Le classi adrenaliche sono state le più colpite dai tagli al programma. Nel Nacra 17, si è disputata una sola regata. Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei mantengono la testa con 3 punti netti, grazie al secondo posto di giornata. In scia inseguono Federico Figlia Di Granara e Caterna Sedmak (6), mentre sono più distanti Margherita Porro e Andrea Spagnolli (9).

Nel 49er maschile, una sola prova basta ad Alex Demurtas (9 punti) per restare in testa, arginando la coppia ungherese-slovena Szabo-Sterpino (entrambi a 10). Nel 49erFX femminile, la norvegese Pia Dahl Andersen resiste (7 punti), ma Jana Germani (11) e la tedesca Catherine Bart (12) sono pronte all’attacco.

La situazione più critica si registra nell’IQ Foil (windsurf), dove solo due regate totali sono state completate in due giorni. Nonostante ciò, Luca Di Tomassi svetta con 3 punti netti.

Inizia, infine, la rassegna della Formula Kite (kiteboard), con le prime indicazioni: in campo femminile Tiana La Porte è in testa, seguita da Giorgia Speciale e Sofia Tomasoni. Tra i maschi, Flavio Marx ha avuto la meglio, lasciandosi dietro Felice Saturnino De Nicolò e Massimo Chieffo.