Fonte: Instagram: umanareyer https://www.instagram.com/p/DUXYnzLCPGx/

VENEZIA – Il Taliercio si conferma fortino inespugnabile e teatro di grandi notti europee. La Reyer Venezia chiude in bellezza la seconda fase dell’EuroCup 2025-2026, firmando uno scalpo d’eccellenza: l’Hapoel Midtown Jerusalem. Il punteggio finale di 83-80 non racconta solo di una vittoria di prestigio contro la prima della classe del Gruppo A, ma certifica un traguardo strategico fondamentale: il quarto posto nel girone.

Questo piazzamento garantisce agli uomini di coach Neven Spahija il vantaggio del fattore campo nella gara inaugurale degli ottavi di finale. In una serata dove la tensione agonistica ha sfiorato i livelli da playoff, a trascinare i lagunari è stato un monumentale Kyle Wiltjer, autore di 22 punti e di una prestazione balistica da incorniciare (5/8 dall’arco).

L’avvio nel segno dell’equilibrio: Wiltjer e Valentine scaldano i motori

L’approccio alla gara è quello delle grandi occasioni. È proprio Wiltjer a inaugurare le danze con una tripla che fa esplodere il palazzetto, ma l’Hapoel non è volata a Venezia per una passerella. Harper risponde colpo su colpo, portando gli israeliani anche avanti nel punteggio.

La Reyer, però, dimostra una maturità tattica superiore rispetto alle ultime uscite stagionali. La panchina risponde presente: l’esperienza di De Nicolao e la freschezza di Valentine permettono a Venezia di piazzare un mini-allungo dalla lunetta. Il primo quarto si chiude sul 17-14, un punteggio basso che testimonia quanto le difese abbiano lavorato intensamente sin dai primi possessi.

Seconda frazione: lo strappo veneziano e la pioggia di triple

Il secondo periodo vede il decollo verticale di Wiltjer. Il canadese segna cinque punti consecutivi che scardinano la difesa ospite, portando il vantaggio sul +7, arrotondato poco dopo daWheatle per il primo vero strappo del match (+9). L’Hapoel tenta di scuotersi con le conclusioni pesanti di Zoosman e Lamb, ma Venezia ha sempre la risposta pronta.

Il momento chiave della prima metà di gara arriva quando l’Hapoel si riporta a una sola lunghezza di distacco. In quel frangente, Tessitori sotto canestro e ancora Wiltjer, con la sua quinta tripla di serata, ricacciano indietro i fantasmi, permettendo alla Reyer di andare al riposo lungo sul 42-35. Sette punti di margine che, contro la capolista, sono un tesoro da proteggere.

Terzo quarto: il dominio orogranata tocca il +13

Al rientro dagli spogliatoi, la partita si trasforma in un duello ad alta intensità. Un botta e risposta incessante che premia la precisione di Candi, autore della tripla che ristabilisce le gerarchie. È il momento migliore per Venezia: Tessitori domina il pitturato e Valentine punisce ogni spazio concesso dalla difesa israeliana.

Il vantaggio tocca le 13 lunghezze, massimo divario del match. Nonostante i tentativi di reazione di Winston e Lamb, la Reyer non perde la bussola. Wheatle sale in cattedra con cinque punti pesantissimi che mantengono la distanza di sicurezza. All’ultimo intervallo breve, il tabellone recita 62-49: una gestione magistrale che sembra aver messo al sicuro il risultato.

Volata finale: brividi, pareggio e il sigillo di Wiltjer

L’ultimo quarto, però, è vietato ai deboli di cuore. L’Hapoel alza il baricentro e stringe le maglie in difesa, aprendo la frazione con un parziale di 0-6 che riapre i giochi. Horton e Wheatle provano a smorzare l’entusiasmo ospite, ma gli israeliani hanno ormai ritrovato il ritmo offensivo.

Un altro break di 0-6 porta gli ospiti a un possesso di distacco, prima del pareggio firmato da Wiley a quota 73. Nel momento di massima pressione, con il Taliercio col fiato sospeso, emerge il carattere della Reyer. Candi e Wiltjer piazzano le triple della speranza, riportando Venezia a +5 a soli 50 secondi dal termine. I liberi di Parks sembrano chiudere i conti, ma l’Hapoel segna quattro punti rapidi portandosi sul -3 a 15 secondi dalla fine. È ancora Wiltjer, glaciale dalla lunetta nonostante un errore sul secondo libero, a sigillare l’83-80 finale.

Venezia vince, convince e ora guarda agli ottavi con la consapevolezza di chi può battere chiunque, specialmente tra le mura amiche.

Tabellino Reyer Venezia – Hapoel Jerusalem 83-80

Squadra1°Q2°Q3°Q4°QFinale
Reyer Venezia1725202183
Hapoel Jerusalem1421143180

Top Scorer: Kyle Wiltjer (22 punti, 5/8 da tre).