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L’ottava giornata della Serie A1 di volley femminile è stata segnata non solo dalle vittorie delle capoliste Conegliano e Milano, ma da un risultato clamoroso e potenzialmente devastante per gli equilibri del campionato: il crollo della Igor Novara sul campo della Perugia. Le piemontesi sono state sconfitte al tie-break (3-2), un epilogo amaro che si è trasformato in dramma sportivo, con la squadra di coach Lorenzo Bernardi incapace di convertire un vantaggio di 13-11 nel set decisivo e sprecando ben due match point (14-13 e 15-14).

Questo secondo stop consecutivo relega Novara al quinto posto provvisorio, a ben dieci punti dalla capolista Conegliano e con un ritardo significativo anche da Scandicci, rendendo la loro corsa al vertice sempre più un’impresa ardua. Le Zanzare hanno ora un incontro in meno, ma devono assolutamente ritrovare la rotta.

Perugia, la notte delle Leonesse: rimonta storica

Se per Novara è una debacle, per Perugia è una vera e propria resurrezione. Le umbre hanno tirato fuori il carattere necessario per ribaltare l’inerzia e conquistare due punti pesantissimi in chiave salvezza, agganciando Monviso al decimo posto.

Il successo è frutto di una prestazione corale e combattiva. L’attacco umbro è stato guidato da un trio in stato di grazia: Beatrice Gardini (22 punti), Elena Perinelli (21) e Kashauna Williams (20) hanno messo insieme 63 punti, superando il muro di Novara. La frustrazione è palpabile nelle fila piemontesi, dove la distribuzione dei punti tra Lina Alsmeier (18), Indy Baijens (18), Mayu Ishikawa (14), Britt Herbots (12) e Taylor Mims (12) non è stata sufficiente a coprire la mancanza di lucidità nei momenti cruciali.

Le lotte salvezza: Monviso dà un segnale

L’ottava giornata ha offerto anche sfide decisive per la parte bassa della classifica.

Nel duello tra squadre in lotta per non retrocedere, Monviso ha avuto la meglio su Busto Arsizio, imponendosi per 3-1 (27-25; 25-16; 19-25; 25-14). Le piemontesi ritrovano il sorriso dopo due sconfitte, salendo al decimo posto e guadagnando due punti di vantaggio proprio sulle Farfalle lombarde, ora alla terza battuta d’arresto consecutiva.

La bomber Adhu Malual (20 punti, 2 muri) e una scintillante Anna Davyskiba (19 punti, 5 ace) hanno guidato l’assalto di Monviso. Decisiva anche la prestazione di Sofia D’Odorico (12 punti). A Busto non è bastata la resistenza offerta da Melanie Parra (16) e Josephine Obossa (12). La squadra lombarda deve rapidamente trovare stabilità per allontanarsi dalla zona rossa.

Firenze, rimonta di carattere contro la neopromossa

Un’altra vittoria conquistata con il cuore è quella di Firenze, che ha sconfitto in rimonta la neopromossa San Giovanni in Marignano per 3-1 (22-25; 25-23; 27-25; 25-21).

Dopo aver perso il primo set, Firenze ha reagito con veemenza, trovando la chiave del successo nel secondo e, soprattutto, nel combattutissimo terzo parziale vinto ai vantaggi (27-25). L’attacco è stato guidato dall’efficacia di Vanja Bukilic (20 punti) e Jolien Knollema (19). La neopromossa romagnola, pur mostrando carattere con Anna Piovesan (23), Elizaveta Kochurina (19) e Alice Nardo (14), non è riuscita a reggere la pressione della rimonta toscana.

Le partite di questa ottava giornata hanno dunque ridefinito le gerarchie: in vetta, il passo falso di Novara preoccupa, mentre in coda la battaglia per la salvezza si fa sempre più serrata.