Il verdetto della 19ª giornata di Serie A1 di volley femminile rimescola le carte in cima alla graduatoria e accende una volata per il primato che promette scintille. Mentre la capolista Conegliano faticava oltre il previsto a Torino, lasciando un punto prezioso sul campo di Chieri, la Savino Del Bene Scandicci ha risposto con una prova di forza disarmante. Il secco 3-0 (25-18; 25-15; 25-19) con cui le toscane hanno espugnato il campo della e-work Busto Arsizio non è solo un risultato rotondo, ma un segnale di guerra sportiva inviato direttamente alle Pantere venete.
Scandicci implacabile: Antropova e Franklin firmano il colpo
Nella “tana” delle Farfalle, la squadra di Scandicci ha mostrato una superiorità tecnica e fisica che non ha lasciato diritto di replica. Sotto la guida di un roster che punta senza mezzi termini allo Scudetto, le toscane hanno dominato ogni fondamentale. Sarah Franklin si è presa la scena con 16 punti di rara potenza e precisione, mentre l’opposta azzurra Ekaterina Antropova, pur con un tabellino da 10 punti, ha gestito con maturità i momenti chiave del match.
Il contributo corale della squadra è stato solido: dai 5 punti di un’esperta Caterina Bosetti ai 7 della centrale Camilla Weitzel, Scandicci ha girato come un orologio svizzero. Per Busto Arsizio, invece, prosegue il momento nero. Nonostante i tentativi di Josephine Obossa (13 punti) e Melanie Parra (8), le lombarde sono incappate nel tredicesimo stop stagionale. Una crisi che le vede scivolare al quartultimo posto, sospese in un limbo pericoloso: a un solo punto dai playoff, ma con il fiato sospeso per una zona retrocessione distante otto lunghezze.
Il ruggito di Firenze e la crisi di Cuneo
Spostandoci in Toscana, il pubblico di casa ha potuto festeggiare il grande momento de Il Bisonte Firenze. Le padrone di casa hanno sbrigato la pratica Cuneo con un netto 3-0 (25-21; 25-23; 25-19), confermando una crescita che le ha portate all’ottavo posto in classifica. È la seconda vittoria consecutiva per le fiorentine, che operano il sorpasso diretto proprio sulle piemontesi.
A trascinare Il Bisonte è stata una Jolien Knollema in serata di grazia con 17 punti, ben supportata da Vanja Bukilic (11) e dalla giovane Nausica Acciarri (10), quest’ultima determinante sotto rete. Per Cuneo, nonostante l’impegno di Binto Diop (13 punti) e Masa Pucelj (11), è mancata la lucidità nei finali di set, lasciando a Firenze punti pesanti in ottica post-season.
Vallefoglia, rimonta da urlo: Bergamo si arrende al tie-break
Il capitolo più emozionante della domenica è stato scritto però al PalaNorda, dove è andata in scena una vera e propria battaglia sportiva. Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia ha compiuto un’impresa d’altri tempi, espugnando il campo di Bergamo dopo essere stata sotto di due set (21-25; 18-25; 25-12; 26-24; 15-12).
È il settimo sigillo consecutivo per le marchigiane, una striscia positiva che le lancia verso le zone altissime della classifica, blindando il sesto posto e mettendo nel mirino il podio di Novara. Le “bocche di fuoco” Erblira Bici (22 punti) e Adelina Ungureanu (21) hanno letteralmente scardinato la difesa orobica nella seconda metà del match.
A Bergamo restano solo i rimpianti e una classifica che si fa preoccupante dopo il terzo KO di fila. Alle padrone di casa non è bastata la prova monstre di Linda Manfredini (17 punti impreziositi da 4 ace e 4 muri) e la serata d’ispirazione di Denise Meli, autrice di ben 7 “stampatone” a muro. La resilienza di Vallefoglia nel quarto set, vinto ai vantaggi, ha spostato l’inerzia psicologica della gara, regalando alle ospiti due punti che sanno di consacrazione definitiva.
SGUARDO ALLA CLASSIFICA DOPO LA 19ª GIORNATA
| Pos. | Squadra | Punti | Variazione |
| 1 | Conegliano | 51 | — |
| 2 | Scandicci | 49 | +1 pt su Conegliano |
| … | … | … | … |
| 6 | Vallefoglia | 35 | 7ª vittoria di fila |
| 7 | Bergamo | 31 | 3° KO consecutivo |
| 8 | Firenze | 28 | Sorpasso su Cuneo |

