Fonte: Instagram: dan_lavia15 https://www.instagram.com/p/DLhq5VWSxoW/?img_index=1

Trento, Italia. Non c’è pace per Daniele Lavia. Quello che doveva essere un infortunio gestibile, con un rientro previsto per l’autunno, si è trasformato in un incubo sportivo. Lo schiacciatore di Trento e della Nazionale, campione del mondo uscente, dovrà sottoporsi a un nuovo intervento chirurgico al quinto dito della mano destra, infortunata in modo rovinoso durante un collegiale azzurro a fine agosto.

Gli ultimi accertamenti medici hanno evidenziato un preoccupante ritardo di consolidazione ossea, rendendo inevitabile una nuova operazione. La decisione congela di fatto ogni speranza di rivedere Lavia in campo a breve termine, prolungando l’assenza del martello in Superlega. I tempi di recupero restano incerti, ma l’auspicio più ottimistico è che possa rimettere piede in campo solo nella seconda parte della stagione agonistica.

Il dramma dell’assenza e la crisi dell’Itas

L’infortunio risale al 23 agosto, a Verona, quando il pallavolista calabrese riportò una frattura scomposta ed esposta pluriframmentaria con associate lesioni tendinee a carico delle falangi del quarto e del quinto dito. Immediatamente sottoposto a un primo, complesso intervento chirurgico per la ricostruzione osteotendinea e dei tessuti molli, si sperava che la convalescenza procedesse secondo i piani. Purtroppo, la situazione si è sensibilmente rallentata.

L’assenza prolungata di Lavia ha conseguenze pesantissime per l’Itas Trentino. Lo schiacciatore è un titolare di primissimo piano, punto di riferimento in attacco e in ricezione, abituato a formare una coppia d’oro con l’altro campione del mondo, Alessandro Michieletto. Senza il suo apporto, il cammino della formazione trentina in campionato e nelle coppe si complica notevolmente, richiedendo un tour de force ai compagni per sopperire alla sua mancanza.

Il contenzioso: Trento contro la FIPAV

Il prolungarsi dell’infortunio e il mancato rientro di uno dei giocatori più importanti della Superlega hanno esacerbato il rapporto tra il club e la Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV).

L’Itas Trentino ha già manifestato l’intenzione di procedere con un contenzioso legale con la Federvolley. La decisione evidenzia la frustrazione del club che, oltre ad aver visto un proprio atleta di punta infortunarsi gravemente durante un impegno con la Nazionale (perdendo di conseguenza anche i Mondiali, poi vinti dagli Azzurri a Manila), si trova ora a dover gestire un’assenza prolungata che influenza direttamente gli obiettivi stagionali.

Mentre Lavia si prepara al suo secondo calvario in sala operatoria, il mondo della pallavolo italiana attende con ansia notizie sui tempi di recupero, sperando che il martello possa tornare presto a ruggire in campo.