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Una prestazione autoritaria permette alla selezione azzurra di superare la Polonia davanti al proprio pubblico, imponendosi con un rotondo tre a zero sul parquet di Koszalin. L’Italia ha conquistato il trofeo Memorial Agata Mroz-Olszewska, completando un percorso perfetto che ha visto le atlete tricolori piegare in sequenza anche le formazioni di Francia e Ucraina. Un segnale di grande salute in vista dell’imminente appuntamento continentale.

Il commissario tecnico Julio Velasco ha proposto assetti tattici inediti per far fronte all’assenza di Loveth Omoruyi, spostando Ekaterina Antropova nel ruolo di schiacciatrice al fianco di Gaia Giovannini. La diagonale principale e stata affidata ad Alessia Orro e Paola Egonu, con il reparto centrale guidato da Anna Danesi e Sarah Fahr, mentre Eleonora Fersino ha presidiato la seconda linea nel ruolo di libero.

Dominio azzurro e gestione dei momenti chiave

Il match ha visto la squadra tricolore prendere subito il controllo del ritmo di gioco, dominando la frazione d’apertura senza concedere margini di recupero alle avversarie. Nel secondo parziale le azzurre hanno piazzato lo strappo decisivo sul diciannove-venti, grazie alle giocate a muro e in attacco di Egonu e Danesi che hanno frenato il tentativo di rimonta delle padrone di casa.

Il terzo set ha confermato la superiorita dell’Italia, capace di allungare fin dai primi scambi e di gestire il vantaggio con estrema freddezza fino all’ultima palla. Egonu e risultata la miglior marcatrice dell’incontro con quindici punti messi a referto, ben supportata dai tredici sigilli di Antropova e dal contributo costante del blocco centrale. Per la selezione polacca guidata da Stefano Lavarini le risposte piu solide sono giunte da Stysiak e Piasecka, rivelatesi tuttavia insufficienti per contrastare la marcia trionfale della nazionale italiana.