L’Imoco, finora inarrestabile e senza set persi, affronta le brasiliane di Osasco, guidate dall’esuberanza offensiva di Bianca Cugno, nella Semifinale del Mondiale per Club in Brasile. In palio, un posto per riprendersi il trono.
SAN PAOLO, BRASILE – La marcia trionfale della Prosecco DOC Imoco Conegliano nel Mondiale per Club 2025-2026 giunge al suo momento cruciale. Alle 20.30 di sabato 13 dicembre, l’Italia si ferma per assistere allo scontro titanico al Mercado Livre Multisport Gymnasium di San Paolo, dove le Pantere affronteranno le padrone di casa di Osasco São Cristóvão Saúde per un posto in finale.
L’aria intorno all’Imoco è quella della squadra da battere, una vera e propria macchina da guerra che, dopo la fase a gironi, ha consolidato l’aura di favorita assoluta.
Imoco: un dominio incontestabile nella Pool B
Il cammino di Conegliano è stato sin qui impeccabile, un esercizio di superiorità tecnica e mentale. Tre vittorie nette nella Pool B, con un dato impressionante: zero set concessi alle avversarie. L’apice di questo dominio è stato raggiunto nel 3-0 inflitto al Dentil Praia Clube, una delle formazioni brasiliane più quotate.
I parziali di quella gara (25-12, 25-19, 25-20) non sono solo numeri, ma il racconto di una squadra lucida, profonda e continua. La regia sapiente di Joanna Wołosz ha orchestra un attacco fluido, coinvolgendo tutte le terminali offensive in modo equo e letale.
Il sistema-Imoco si è confermato altamente performante su tutti i fondamentali:
- Muro-Difesa: Un combo quasi invalicabile che ha frustrato gli attacchi avversari.
- Servizio: Aggressivo e puntuale, spesso usato per rompere gli equilibri in avvio di set.
- Mentalità: La capacità, ormai marchio di fabbrica, di alzare il ritmo nei momenti di massima pressione.
Con una rosa che vanta stelle del calibro di Haak, Zhu, Gabi, Plummer, Cook e un reparto centrali d’élite come Lubian e Fahr, l’Imoco di Santarelli appare come una macchina offensiva difficilmente arginabile, con soluzioni tattiche in continua evoluzione e una ricezione di altissimo livello.
Osasco: l’incognita Cugno e le vulnerabilità in ricezione
L’Osasco São Cristóvão Saúde si presenta alla semifinale con un percorso più accidentato. Dopo aver superato in scioltezza Alianza Lima (3-0), la squadra di Luizomar de Moura ha affrontato un vero banco di prova contro la Savino Del Bene Scandicci, perdendo infine 3-0 dopo aver lottato duramente nei primi due parziali.
Il tabellino contro Scandicci rivela il dilemma della squadra paulista:
- Punto di Forza: L’argentina Bianca Cugno, autrice di una prova straordinaria con ben 27 punti. Cugno è un terminale offensivo in grado di colpire con potenza da ogni zona del campo, e sarà inevitabilmente la chiave di volta dell’attacco brasiliano.
- Punto di Vulnerabilità: Difficoltà evidenti in ricezione e un rendimento altalenante delle bande, come dimostrano gli 10 punti di Caitie Baird e gli 8 di Larissa, insufficienti per sostenere Cugno.
Per sovvertire il pronostico contro Conegliano, Osasco dovrà necessariamente trovare una maggiore continuità nella fase break e ridurre drasticamente gli errori diretti, un lusso che l’Imoco non è solita concedere. Potranno contare sulla palleggiatrice statunitense Jenna Gray, veloce e creativa, sull’esperienza al centro di Mayhara e Valquíria Dullius, e sulla leadership difensiva di Camila Brait, una delle migliori libere del panorama mondiale.
Lo scontro delle filosofie: intelligenza contro esuberanza
La semifinale di San Paolo non sarà solo uno scontro tra due grandi club, ma una vera e propria battaglia filosofica tra due diversi approcci al gioco:
- Imoco (Le Pantere): Rappresenta il gioco rapido, corale e altamente organizzato, dove l’efficienza prevale sull’esuberanza.
- Osasco (Le Brasiliane): Si affiderà prevalentemente all’esuberanza fisica e al talento individuale puro, con la speranza che la serata di grazia di Cugno e l’aggressività al servizio possano mandare in tilt il meccanismo perfetto di Conegliano.
Per l’Imoco, questo è un passo decisivo nel tentativo di centrare la quarta finale mondiale e riprendersi il trono. Per Osasco, l’occasione di compiere l’impresa più prestigiosa della stagione e infiammare il pubblico di casa.
L’equilibrio della sfida sarà deciso da duelli individuali ad altissima intensità: dalle scelte lucide di Wołosz al braccio pesante di Cugno, dalla tenuta della linea di ricezione contro il servizio aggressivo al peso delle centrali. A San Paolo si attende un confronto tecnico, intenso e degno di due giganti del volley mondiale.
CALENDARIO E COPERTURA MEDIA
CALENDARIO MONDIALE PER CLUB VOLLEY FEMMINILE 2025
Mercado Livre Multisport Gymnasium di San Paolo – Semifinale
| Data | Orario | Partita |
| sabato 13 dicembre | Ore 20.30 | Prosecco DOC Imoco Conegliano vs Osasco Sao Cristovao Saude |
PROGRAMMA MONDIALE PER CLUB 2025: COME VEDERLO IN TV E STREAMING
- Diretta TV: Non prevista.
- Diretta Streaming: Dazn (visibile saltuariamente anche sul canale 214 di Sky) e su VBTV (volleyballworld.com).

