BANGKOK, THAILANDIA – In una metropoli esotica, a migliaia di chilometri di distanza da casa, andrà in scena l’epilogo di un Mondiale di volley femminile che, in fondo, si è deciso proprio in Italia. La finale che tutti sognavano è diventata realtà: l’Italia, Campionessa Olimpica e detentrice della Nations League, affronterà la Turchia, arrivata a questa finale con la fame e l’entusiasmo di chi sogna il primo, grande, titolo. L’appuntamento è per domenica 7 settembre alle ore 14:30 italiane e si preannuncia una sfida che va ben oltre il campo, un vero e proprio “derby” in salsa internazionale, ricco di intrecci familiari, duelli personali e strategie sopraffine.
Per la squadra azzurra, è la terza finale iridata della storia, dopo il trionfo del 2002 e la sconfitta nel 2018. Per le anatoliche, invece, è il primo assalto alla corona. In palio non c’è solo un trofeo, ma la consacrazione definitiva per una squadra e il suggello di una stagione perfetta.
Velasco vs. Santarelli: una partita a scacchi tra maestri
Il vero spettacolo si gioca in panchina. Da una parte, l’uomo che ha plasmato il carattere di questa squadra: Julio Velasco. Un’istituzione, il “maestro” per antonomasia, la cui filosofia di gioco si basa sull’equilibrio, sulla precisione e sulla gestione della pressione nei momenti cruciali. La sua squadra è reduce da una semifinale titanica contro il Brasile, una partita vinta più con la forza di volontà che con le gambe, e Velasco dovrà usare tutta la sua esperienza per far recuperare energie e lucidità alle sue atlete.
Dall’altra parte, il nuovo protagonista della pallavolo mondiale, Daniele Santarelli. Un nome che per anni ha dominato la scena a livello di club con l’Imoco Conegliano, e che ora cerca la sua consacrazione definitiva anche con una nazionale. Il suo stile è audace, dinamico e spregiudicato. Santarelli non ha paura di rischiare e ha costruito una Turchia capace di attaccare con una potenza di fuoco impressionante.
E a rendere il duello ancora più intrigante c’è la trama familiare: Santarelli affronterà in campo sua moglie, Monica De Gennaro, il libero e il cuore pulsante della difesa azzurra. Un’emozione in più che aggiunge un sapore unico a questa finale.
Il duello delle stelle: potenza vs. equilibrio
Se il confronto in panchina è un duello di menti, quello in campo è una battaglia tra “forze della natura”. L’attenzione di tutti sarà rivolta al testa a testa tra le opposte, le due macchine da punti che possono decidere la partita in un singolo scambio. L’Italia schiererà il suo arsenale, con Paola Egonu e Ekaterina Antropova, pronte a dare il cambio e a non lasciare respiro alle avversarie. L’attacco azzurro è imprevedibile e letale.
Dall’altra parte, c’è Melissa Vargas, un’atleta dal braccio potentissimo che non teme nessuno e che sarà la spina nel fianco della difesa italiana. Al suo fianco, una schiacciatrice solida come Ebrar Karakurt, che si scontrerà con il muro azzurro di Myriam Sylla e la giovane Stella Nervini, le due bande di Velasco.
Sotto rete, la lotta si preannuncia serrata, con le centrali azzurre Anna Danesi e Sarah Fahr che dovranno fronteggiare il muro turco di Eda Erdem e Zehra Gunes. Ma in due posizioni cruciali, l’Italia può vantare un vantaggio notevole. La regia di Alessia Orro, che ha dimostrato una leadership incredibile in semifinale, e la difesa impenetrabile di Monica De Gennaro, che ha salvato palle impossibili per tutta la stagione, sono il vero cuore pulsante della squadra. Se la Turchia eccelle nell’attacco dinamitardo, l’Italia risponde con precisione, equilibrio e una difesa da capogiro, che le ha permesso di vincere anche quando il gioco non era fluido.
La guida alla Finale: dove vederla
La grande finale dei Mondiali di volley femminile 2025 è un evento da non perdere, e sarà trasmessa in diretta per tutti i tifosi italiani.
CALENDARIO E PROGRAMMA
Domenica 7 settembre
- Ore 14:30 – Italia vs Turchia
COME VEDERLA IN TV E STREAMING
- Diretta TV: Rai 1, gratis e in chiaro.
- Diretta streaming: Rai Play, gratis; DAZN e VBTV, per gli abbonati.
Chi alzerà la coppa al cielo? Sarà l’Italia a conquistare un’altra perla per la sua corona o la Turchia a scrivere un nuovo, incredibile capitolo della sua storia? Lo scopriremo in un pomeriggio che promette di essere indimenticabile.

