A Pasay City, nelle Filippine, non si è vista solo una partita di pallavolo, ma un’autentica dimostrazione di forza e di volontà. L’Italia, Campione del Mondo in carica, ha travolto il Belgio con un perentorio 3-0 (25-13, 25-18, 25-18), non solo vendicando la sconfitta subita nella fase a gironi, ma lanciando un chiaro e inequivocabile messaggio a tutti i contendenti per il titolo: gli Azzurri sono tornati. In poco più di ottanta minuti, la squadra di Ferdinando De Giorgi ha spazzato via ogni dubbio, mostrando un’intensità e una precisione chirurgica che non avevano ancora espresso in questo torneo. La qualificazione alle semifinali dei Mondiali 2025 è un premio per una squadra che ha saputo voltare pagina, ritrovare il proprio passo e alzare il livello del suo gioco proprio quando contava di più.
Il cambio di passo dei Campioni: una macchina implacabile
Se già le vittorie per 3-0 contro l’Ucraina e l’Argentina avevano fatto intravedere una svolta, la prestazione di oggi contro il Belgio ha segnato un ulteriore e decisivo passo avanti. È stata una sinfonia di potenza e controllo, una vera e propria lezione di pallavolo. La differenza, questa volta, è stata totale. L’Italia ha dominato in ogni fondamentale: il servizio, incisivo e potente, ha messo in crisi la ricezione avversaria sin dalle prime battute, creando i presupposti per un muro solidissimo che ha spento le speranze dei “Red Dragons”. Con una difesa attenta e puntuale, gli Azzurri hanno costruito transizioni vincenti, mostrando la fluidità e la fiducia di una squadra che ha ritrovato le proprie certezze. Il CT belga, Emanuele Zanini, non ha potuto far altro che assistere impotente a un monologo azzurro, incapace di trovare contromisure efficaci per contrastare lo strapotere dei Campioni del Mondo.
Protagonisti sul palcoscenico Mondiale: i Leoni Azzurri
Il trionfo è stato il risultato di una prestazione collettiva impeccabile, ma alcuni talenti hanno brillato con particolare intensità. Su tutti, la furia di Alessandro Michieletto, che con 11 punti e ben 4 ace devastanti ha letteralmente squarciato la difesa belga. Al suo fianco in banda, Mattia Bottolo (10 punti) ha offerto una prova di grande concretezza. A dominare sotto rete è stato il muro umano di Roberto Russo, autore di 11 punti e 4 muri pesantissimi, un vero e proprio “killer” a rete spalleggiato da un solidissimo Giovanni Gargiulo (5 punti).
La maestria in regia del capitano Simone Giannelli (4 punti) è stata la chiave che ha sbloccato ogni potenziale, servendo palloni perfetti a un Yuri Romanò (7 punti) sempre pronto a dare il suo contributo decisivo in attacco. Dietro, la sicurezza e la difesa instancabile di Fabio Balaso hanno garantito la solidità necessaria per costruire ogni azione. Dal lato belga, nonostante il tentativo di opposto Ferre Reggers (13 punti) e martello Sam Deroo (11 punti) di tenere a galla la squadra, la superiorità italiana è stata troppo schiacciante per essere contrastata a lungo.
Il prossimo capitolo: una sfida da brividi in Semifinale
Con la vittoria in tasca, l’Italia ora attende il suo prossimo avversario in semifinale, che verrà fuori dal confronto tra Polonia e Turchia. La gara si terrà sabato 27 settembre, con un orario ancora da definire (probabilmente alle 08:30 o alle 12:30 ora italiana). L’attesa è altissima, soprattutto per un possibile replay della finale dei Mondiali 2022, dove l’Italia trionfò proprio contro i polacchi. Quella sfida è diventata una vera e propria classica del volley moderno, un duello che ha visto la Polonia prevalere nelle finali degli ultimi Europei e dell’ultima Nations League.
Sarà l’ennesimo capitolo di una rivalità epica, un confronto tra due superpotenze del volley mondiale? Oppure l’Italia dovrà affrontare la Turchia, la vera rivelazione del torneo, in una sfida meno carica di storia ma altrettanto insidiosa? Qualunque sia l’avversario, una cosa è certa: la squadra di De Giorgi ha ritrovato la sua anima da Campione e si presenta all’appuntamento decisivo con la consapevolezza di poter affrontare chiunque a viso aperto.

