La nazionale italiana di pallavolo femminile affronta l’ultimo blocco di partite della fase intercontinentale. Il gruppo si presenta al completo per sigillare il passaggio del turno, partendo dalla sfida mattutina contro la selezione guidata da Jakub Gluszak.
La corsa verso la fase calda della Volleyball Nations League 2026 riparte dal continente asiatico. Per le ragazze della nazionale italiana è giunto il momento di blindare il passaporto per le attesissime finali in programma a Macao. Il cammino della selezione tricolore in questo decisivo fine settimana d’incontri si aprirà sul rettangolo della moderna Kai Tak Arena di Hong Kong, dove le atlete guidate dal commissario tecnico Julio Velasco incroceranno i tacchetti con la nazionale dell’Ucraina nella mattinata di mercoledì 8 luglio, con fischio d’inizio programmato per le ore 11.00 italiane. Il calendario asiatico metterà poi in fila i successivi impegni contro Belgio, Canada e Cina, un filotto di gare fondamentale per stabilizzare la posizione del gruppo italiano nella parte nobilissima della graduatoria.
La delegazione azzurra si presenta in Estremo Oriente forte di un ottimo periodo di preparazione svolto sulle spiagge della riviera romagnola a Cervia, potendo finalmente fare affidamento su una rosa organica e priva di defezioni. I primi due blocchi di gare stagionali hanno regalato un ruolino di marcia eccellente, caratterizzato da ben sei affermazioni su otto incontri disputati. Le uniche battute d’arresto sono maturate esclusivamente al cospetto delle corazzate Stati Uniti e Brasile, formazioni che attualmente precedono le azzurre in classifica generale. Il terzo posto provvisorio a quota 18 punti garantisce un ottimo margine di sicurezza, ma l’obiettivo del gruppo è incamerare subito l’intera posta in palio per ottenere la certezza matematica del passaggio del turno ed evitare brutte sorprese.
Le scelte del commissario tecnico e i punti di forza della squadra
L’allenatore italo-argentino ha l’imbarazzo della scelta grazie a un organico che abbonda di talento e soluzioni tattiche. La cabina di regia vedrà la consueta alternanza tra la lucidità di Alessia Orro e la freschezza di Carlotta Cambi. Nel reparto delle schiacciatrici di banda spiccano i nomi di Myriam Sylla, Loveth Omoruyi, Stella Nervini e Gaia Giovannini, pronte a sobbarcarsi il lavoro in prima e seconda linea. Al centro della rete la diga tricolore sarà garantita dall’esperienza di Anna Danesi e Sarah Fahr, coadiuvate dalle ottime qualità di Linda Nwakalor e Denise Meli. Il vero e proprio spauracchio per le difese avversarie risiede però nella batteria delle opposte, dove l’Italia può vantare la contemporanea presenza di due fuoriclasse assolute del calibro di Paola Egonu ed Ekaterina Antropova. Le chiavi del reparto difensivo e della ricezione saranno invece affidate alla coppia di liberi composta da Eleonora Fersino e Ilaria Spirito.
Dall’altra parte della rete, la selezione dell’Ucraina naviga attualmente nei bassifondi della graduatoria, occupando la quindicesima piazza con due soli successi e 6 punti all’attivo. Nonostante il divario tecnico, la squadra allenata da Jakub Gluszak ha dimostrato uno spirito combattivo fuori dal comune, trascinando le avversarie al tie-break in ben quattro occasioni su otto partite. Le europee dell’est hanno saputo sgambettare Germania e Thailandia, costringendo anche Francia e Bulgaria a maratone estenuanti prima di arrendersi.
L’analisi tattica della partita e la programmazione televisiva
L’architettura tattica ucraina si sviluppa attorno alle mani della palleggiatrice Daria Sharhorodska, che sfrutta come terminale principale l’opposta Viktoriia Danchak. In posto quattro operano le insidiose schiacciatrici Oleksandra Milenko e Valeria Nudha, mentre la coppia centrale formata da Diana Meliushkyna e Svitlana Dorsman proverà a contenere le folate italiane, supportata in seconda linea dal libero Alika Lutsenko. I favori del pronostico pendono interamente dalla parte delle campionesse olimpiche in carica, che avranno il compito di aggredire il match fin dal servizio, imponendo la superiorità fisica del proprio muro.
Per gli appassionati rimasti in Italia, la sfida non beneficerà della classica copertura sui canali televisivi analogici tradizionali o in chiaro. L’incontro sarà comunque visibile sulla rete satellitare grazie al canale DAZN 1 (disponibile alla posizione 214 del decoder di Sky, servizio accessibile per coloro che possiedono il doppio abbonamento attivo alle piattaforme). Per quanto riguarda la trasmissione digitale via internet, la diretta sarà garantita dalle applicazioni a pagamento DAZN e VBTV, la piattaforma streaming ufficiale della federazione internazionale di pallavolo.
Il programma orario della tappa asiatica di Volleyball Nations League
La griglia seguente riporta l’appuntamento ufficiale per il debutto odierno della selezione nazionale italiana sul campo di Hong Kong.
| Giorno e data dell’incontro | Sede e impianto di gioco | Orario di inizio italiano | Accoppiamento del match |
| Mercoledì 8 luglio | Kai Tak Arena di Hong Kong | Ore 11.00 | Italia vs Ucraina |
Guida ai canali e alle piattaforme per seguire la diretta
La tabella sottostante riassume tutte le opzioni a disposizione dei telespettatori per assistere in tempo reale alle giocate delle azzurre contro la compagine ucraina.
| Tipologia di segnale | Canale o piattaforma web | Condizioni contrattuali per la visione | Accessibilità mobile |
| Televisione satellitare | DAZN 1 (Canale 214 Sky) | Doppio abbonamento Sky e DAZN | Decoder domestico |
| Streaming internet | DAZN | Profilo in abbonamento mensile | Applicazione e browser |
| Streaming internet | VBTV | Abbonamento alla piattaforma volley | Applicazione e browser |

