Non è stata la solita passeggiata di salute, ma alla fine il verdetto del PalaVerde ha rispettato le gerarchie. La Prosecco Doc Imoco Conegliano ha inaugurato la corsa verso lo Scudetto 2026 superando la Eurotek Uyba Busto Arsizio per 3-1 (25-16; 22-25; 25-18; 25-18). Le campionesse d’Italia, dominatrici della regular season, hanno dovuto fare i conti con l’orgoglio delle “Farfalle”, capaci di strappare un set e di sporcare la perfezione del sistema di gioco trevigiano prima di arrendersi alla potenza di fuoco delle padrone di casa.
Il fattore “Regina del Nord”: Isabelle Haak è illegale
Se c’è un motivo per cui Conegliano continua a guardare tutti dall’alto, quel motivo ha un nome e un cognome: Isabelle Haak. L’opposto svedese ha messo a referto una prestazione ai limiti della fantascienza, chiudendo il match con 35 punti e un fantascientifico 62% in attacco.
Sotto la sapiente regia di Joanna Wolosz, la “Regina del Nord” ha scardinato ogni tentativo di resistenza delle bustocche, trovando angoli impossibili e profondità che hanno reso vano il lavoro della difesa ospite. Al suo fianco, una Zhu Ting in versione totale (20 punti e un clamoroso 64% in ricezione) ha garantito quell’equilibrio tecnico necessario a superare il momento di appannamento del secondo parziale.
Busto Arsizio ci prova: l’orgoglio di Valeria Battista
L’ottava forza del campionato non è arrivata a Treviso per fare la vittima sacrificale. Dopo un primo set dominato dalle pantere, le biancorosse di Busto Arsizio hanno alzato il livello della battuta e della correlazione muro-difesa. Trascinate da una superlativa Valeria Battista (24 punti e 49% di efficacia), le ospiti hanno approfittato di qualche distrazione di troppo delle ragazze di coach Daniele Santarelli per pareggiare i conti sul 22-25.
È stato il momento di massima tensione per il pubblico del PalaVerde, testimone di una Uyba coraggiosa, capace di mettere in doppia cifra anche Josephine Obossa (11) e di trovare ottime risposte al centro da Alice Torcolacci.
Tabellino Tecnico: Gara-1 Quarti Playoff 2026
| Pos. | Atleta | Squadra | Punti | Note |
| Opposto | Isabelle Haak | Conegliano | 35 | 62% attacco, 2 muri |
| Schiacciatrice | Zhu Ting | Conegliano | 20 | 55% attacco, 64% rice. |
| Schiacciatrice | Valeria Battista | Busto Arsizio | 24 | 49% attacco |
| Centrale | Sarah Fahr | Conegliano | 9 | 3 muri vincenti |
| Libero | M. De Gennaro | Conegliano | — | 56% ricezione positiva |
Verso Gara-2: match point alla e-work Arena
Dopo il sussulto del secondo set, Conegliano ha riordinato le idee. L’ingresso di Fatoumatta Sillah (8 punti) e la solidità al centro della coppia Fahr-Lubian (9 punti a testa) hanno ristabilito le distanze. Nel terzo e quarto parziale, la superiorità fisica e tecnica delle padrone di casa è emersa prepotentemente, chiudendo la contesa in poco meno di due ore.
Con questo 1-0 nella serie, la Prosecco Doc ha ora la possibilità di chiudere la pratica quarti di finale già tra tre giorni nella tana delle biancorosse. Per Busto Arsizio l’imperativo sarà ripetere la prestazione del secondo set, sperando che la corazzata di Santarelli conceda ancora qualche spiraglio. Il sogno semifinale, per Conegliano, dista ormai solo tre set.

