Fonte: Instagram: verovolley https://www.instagram.com/p/DVCIspRjUUO/

All’Allianz Cloud, i Playoff Scudetto 2026 iniziano con un monologo meneghino. La Vero Volley Milano ha impiegato appena un’ora per sbrigare la pratica Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia, firmando un 3-0 (25-20; 25-15; 25-19) che non ammette repliche. Davanti a oltre 3000 spettatori, le ragazze di coach Stefano Lavarini hanno messo il primo mattoncino verso le semifinali, dimostrando una ferocia agonistica che cancella i dubbi dell’ultima parte di regular season.

Il fattore Allianz Cloud: un uragano chiamato Egonu-Lanier

Se Milano cercava certezze in vista del rush finale della stagione, le ha trovate nella coppia di bocche di fuoco più calda del campionato. Paola Egonu e Khalia Lanier hanno letteralmente diviso in due la difesa marchigiana, mettendo a referto 20 punti a testa. La capitana azzurra ha chiuso con il 45% in attacco e 3 muri pesanti, confermandosi il terminale offensivo di riferimento nei momenti chiave.

Ancora più impressionante è stata la prova della schiacciatrice statunitense: Lanier ha sfoderato una prestazione “monstre” con il 65% di efficacia offensiva, aggiungendo una solidità in ricezione (43%) che ha permesso a Francesca Bosio di orchestrare il gioco con estrema varietà. Quando le ali girano a pieno regime, per le avversarie lo spazio di manovra si riduce ai minimi termini.

Vallefoglia scarica: l’Europa pesa sulle gambe delle Tigri

Le “Tigri” di Vallefoglia, arrivate a Milano forti della storica qualificazione alla finale di Challenge Cup ottenuta in settimana, sono apparse la copia sbiadita della squadra spumeggiante vista in campionato. La fatica dell’impegno continentale si è fatta sentire soprattutto nella reattività difensiva e nella continuità al servizio.

Nonostante i 13 punti di Erblira Bici, l’unica a provare a scuotere le compagne, la formazione di coach Pistola è naufragata sotto i colpi del muro-difesa milanese. Né Omoruyi né Ungureanu sono riuscite a trovare contromisure efficaci, con la rumena sostituita a metà match da Gaia Giovannini nel tentativo disperato di cambiare l’inerzia di un set, il secondo, scivolato via in un lampo (25-15).

Tabellino Tecnico: Gara-1 Quarti Playoff 2026

Pos.AtletaSquadraPuntiNote
OppostoPaola EgonuMilano203 muri vincenti
SchiacciatriceKhalia LanierMilano2065% in attacco
OppostoErblira BiciVallefoglia13Unica in doppia cifra
CentraleAnna DanesiMilano7Leadership a muro
LiberoEleonora FersinoMilano58% ricezione positiva

Verso Gara-2: Milano tra Scudetto e Champions

Con questo successo, Milano si porta sull’1-0 nella serie e avrà il primo match-point per chiudere i conti già nella gara di ritorno nelle Marche. Oltre al valore della vittoria nei playoff, Lavarini può sorridere per la tenuta atletica del gruppo: Danesi e Kurtagic hanno dominato il centro della rete, mentre Fersino ha blindato la seconda linea con un solido 58% in ricezione.

Il piglio mostrato contro le marchigiane è il miglior biglietto da visita possibile per il prossimo, proibitivo impegno: il quarto di finale di Champions League. Se questa è la versione “playoff” di Milano, sognare il doppio traguardo non è più un tabù.