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PalaPanini In Festa: I Canarini vincono 3-1 (25-23; 26-24; 20-25; 25-11) e scalzano i rivali dal 4° posto. Civitanova incassa la seconda sconfitta consecutiva e sprofonda al 6° posto.

MODENA, ITALIA – Il PalaPanini torna a ruggire in una serata che ha il sapore della svolta per la Valsa Group Modena e della crisi irreversibile per la Cucine Lube Civitanova. Nell’anticipo infuocato della decima giornata di Superlega, il massimo campionato italiano di volley maschile, i padroni di casa si sono imposti con un netto 3-1 (25-23; 26-24; 20-25; 25-11) sui rivali marchigiani.

La vittoria non è solo un successo di prestigio per i Canarini, che ritrovano il sorriso dopo la battuta d’arresto infrasettimanale contro Trento, ma è soprattutto un balzo in avanti in classifica: Modena scavalca provvisoriamente proprio la Lube, issandosi al quarto posto. Per Civitanova, invece, si tratta del secondo ko di fila e del quarto nelle ultime cinque uscite, segnando un momento agonistico estremamente complesso.

I primi due Set: lotta psicologica e strappi finali

I primi due set sono stati una battaglia al cardiopalma, risolta da Modena con due finali di parziale gestiti con maggiore freddezza.

  • Primo Set: Modena ha costruito un vantaggio importante nella fase centrale, arrivando fino al 21-18. Quando sembrava fatta, Civitanova è riuscita a rimontare fino alla parità (22-22). A quel punto, però, i Canarini hanno piazzato un micidiale uno-due che ha chiuso il set sul 25-23, dimostrando lucidità nei momenti cruciali.
  • Secondo Set: La seconda frazione ha ricalcato lo stesso copione emotivo. Modena si è portata sul 15-12, ma Civitanova non ha mollato, arrivando persino ad annullare il vantaggio e guadagnandosi due set-point consecutivi (22-24). Qui si è vista la tempra dei padroni di casa, capaci di annullare le palle set e ribaltare il punteggio, chiudendo 26-24 e portando il parziale sul 2-0.

La reazione effimera di Civitanova

Nonostante il doppio svantaggio, la Lube ha provato a riaprire l’incontro. Nel terzo set, i cucinieri hanno dettato legge, mostrando finalmente la qualità del loro organico e chiudendo il parziale sul 20-25. Questa vittoria aveva l’obiettivo di rimettere in discussione la partita, ma il tentativo di rimonta si è scontrato contro il muro modenese.

Quarto Set dominato e i protagonisti Gialloblù

Il quarto set è stato un assolo sbalorditivo di Modena, che ha respinto con veemenza l’assalto ospite. Il punteggio di 25-11 testimonia la schiacciante superiorità dei Canarini in questa frazione, che ha sigillato la vittoria e mandato in estasi il PalaPanini.

Il palleggiatore Amir Tizi-Oualou ha orchestrato l’attacco in maniera eccellente, mandando ben quattro atleti in doppia cifra:

  • Vlad Davyskiba: Top scorer modenese con 15 punti.
  • Giovanni Sanguinetti: Il centrale è stato fondamentale non solo in attacco (13 punti), ma soprattutto al servizio e a muro, realizzando 5 ace e 3 muri.
  • Luca Porro e Paul Buchegger: Entrambi hanno contribuito con 10 punti a testa.
  • Pardo Mati: Ha aggiunto 9 punti preziosi.

Dall’altra parte, Civitanova ha avuto i suoi top scorer in Aleksandar Nikolov (20 punti) e Eric Loeppky (14), ma il loro sforzo individuale non è bastato a nascondere le evidenti lacune di squadra e la confusione tattica.

La crisi Lube: urge un’inversione di rotta

Per Civitanova, lo scivolamento al sesto posto (-2 da Modena) accende un serio campanello d’allarme. La squadra, costruita per lottare per tutti i titoli, è apparsa in evidente difficoltà fisica e mentale. Quattro sconfitte nelle ultime cinque uscite rappresentano un trend inaccettabile per una squadra con tali ambizioni. La Lube ha bisogno urgente di ritrovare l’assetto giusto per non compromettere il proseguo della stagione.