Fonte: Instagram: ciccone_giulio https://www.instagram.com/p/CwatI6bNFga/

BURGOS, Spagna – La Vuelta a Burgos si è aperta con una tappa ricca di emozioni, ma anche di preoccupazioni per l’Italia. La vittoria è andata al padrone di casa Roger Adrià, che ha conquistato il successo al termine di uno strappo finale. Ma il finale della frazione è stato segnato da una brutta caduta che ha coinvolto due dei protagonisti più attesi: l’italiano Giulio Ciccone e il messicano Isaac Del Toro.

Adrià trionfa in una tappa di emozioni

La prima tappa della Vuelta a Burgos, lunga 204 km, si è conclusa con un arrivo in salita a Burgos, su uno strappo di 900 metri al 4,8% di pendenza media. A incendiare il finale è stato proprio Roger Adrià, che ha attaccato con forza a 300 metri dal traguardo. Il suo scatto, potente e deciso, è stato seguito dal francese Jordan Labrosse, ma nessuno è riuscito a tenere il suo ritmo.

I due si sono giocati la vittoria in uno sprint a due, e Adrià ha avuto la meglio. Il ciclista spagnolo ha distaccato di quattro secondi il portoghese Afonso Eulalio, il francese Leo Bisiaux e un ottimo Damiano Caruso, che ha chiuso in quinta posizione. Anche il colombiano Egan Bernal ha mostrato una buona condizione, arrivando ottavo a sette secondi dal vincitore.

La paura per Ciccone, vittima di una caduta sfortunata

Ma la notizia che ha fatto trattenere il fiato a tutti gli appassionati italiani è la caduta di Giulio Ciccone. L’abruzzese, reduce dalla vittoria solitaria alla Classica di San Sebastian, era in ottima posizione per giocarsi il successo. Dopo l’attacco di Adrià, Isaac Del Toro si è prontamente mosso, con Ciccone che lo ha marcato stretto. Ma in una curva a destra, Del Toro è caduto a terra e purtroppo anche l’italiano è finito al suolo, non potendo evitare l’impatto.

La sfortuna ha colpito il ciclista della Lidl-Trek, che ha picchiato la spalla destra, tanto da mettere la mano sinistra sull’articolazione acciaccata. L’auspicio di tutti è che non si tratti di nulla di grave, e che Ciccone possa riprendersi in fretta. Il suo obiettivo, infatti, è quello di scaldare la gamba in vista della Vuelta di Spagna, che scatterà il prossimo 23 agosto. Una caduta, in questo momento, sarebbe una vera e propria tegola per le sue ambizioni.

Il futuro di Ciccone e le sfide della Vuelta

Giulio Ciccone è giunto al traguardo in 83ma posizione, con un ritardo di 1’27” dal vincitore. Un risultato che non rispecchia la sua condizione, ma che è il frutto della sfortuna. L’italiano, che si era dovuto ritirare dal Giro d’Italia a causa di una caduta, era tornato in gruppo sabato e aveva subito centrato il bersaglio grosso a San Sebastian.

Ora, tutti gli occhi sono puntati su di lui. La sua condizione è pimpante, e la sua caduta è stata un momento di sfortuna, ma si spera che non abbia compromesso la sua preparazione per la Vuelta. L’abruzzese è uno dei talenti più brillanti del ciclismo italiano, e la sua presenza alla corsa a tappe spagnola è un’opportunità per sognare in grande.