Fonte: Instagram: lavuelta https://www.instagram.com/p/DOI6wCLiDpY/

POIO, SPAGNA – Dopo una giornata di meritato riposo, la Vuelta a España riaccende i motori e si lancia nella sua terza e ultima settimana, quella che definirà il vincitore dell’edizione numero ottanta. Il sipario si rialza martedì 9 settembre con la sedicesima tappa, un’ascesa che non promette tregua e che si preannuncia come il primo vero campo di battaglia per mettere in discussione il dominio di Jonas Vingegaard. Se il danese Mads Pedersen ha festeggiato ieri con una vittoria di prestigio, ora la scena si sposta verso le montagne, dove non ci sarà spazio per i giochi. La corsa è entrata nella sua fase cruciale, e ogni colpo di pedale d’ora in poi avrà un peso specifico enorme.

Un percorso da trappola: la montagna che non aspetta

La tappa partirà da Poio per concludersi a Mos.Castro de Herville dopo 167,9 chilometri, ma la sua vera anima si svelerà nella seconda parte. I primi settanta chilometri, pur non presentando GPM ufficiali, saranno un susseguirsi di saliscendi che si annunciano come un lento logorare delle gambe, il preludio a una tempesta.

Il percorso entra nel vivo con tre salite che decideranno il destino della giornata. Il primo ostacolo è l’Alto de San Antonino, nove chilometri al 4% di pendenza media, una salita non durissima ma perfetta per saggiare la condizione post-riposo dei corridori. Seguirà l’Alto da Groba, una scalata più impegnativa con i suoi 11,3 km al 5,4%, un banco di prova ideale per chiunque voglia attaccare da lontano. Dopo un’altra salita intermedia, l’epilogo è fissato sulla salita finale: 8,2 chilometri al 5,2%. Un arrivo in quota, l’arena perfetta per i duellanti della classifica generale. Le pendenze non sono estreme, ma la stanchezza accumulata e l’agonismo tipico di una tappa così cruciale faranno la differenza tra chi sogna la gloria e chi sarà costretto a cedere.

Vingegaard alla prova: chi oserà sfidare il Re?

La storia del ciclismo ci insegna che il giorno dopo il riposo è uno dei più imprevedibili e insidiosi per i corridori. Alcuni si risvegliano con gambe fresche e pronte alla battaglia, altri pagano lo sforzo e la decompressone della pausa. La sedicesima tappa sarà il primo, grande test per verificare lo stato di forma di Jonas Vingegaard. Chiunque voglia spodestare il leader dovrà osare, attaccare, e sfruttare ogni minima debolezza per ribaltare la classifica. La battaglia non si giocherà solo sui watt, ma sulla strategia e sul coraggio di lanciare un attacco. Che sia una fuga da lontano che resisterà fino alla fine, o un colpo di mano tra i big sulla salita finale, lo spettacolo è garantito. Il tempo stringe, e per molti questa potrebbe essere una delle ultime occasioni per cambiare le sorti della Vuelta.

Appuntamento quindi per domani, per non perdersi un momento che si preannuncia decisivo.

PROGRAMMA SEDICESIMA TAPPA

  • Martedì 9 settembre Sedicesima tappa Poio-Mos.Castro de Herville (167.9 km)
  • Orario di partenza: 13.05
  • Orario di arrivo stimato: 17.15

DOVE VEDERE LA VUELTA A ESPAÑA IN TV E STREAMING

  • Diretta tv: non prevista
  • Diretta streaming: Discovery Plus, DAZN