Fonte: Instagram: pedersen__mads https://www.instagram.com/p/DLNqYheso1q/

Il cuore della Spagna ciclistica sta per vivere il penultimo capitolo di una Vuelta a España 2025 che non ha risparmiato emozioni. Dopo la tensione della cronometro individuale e in attesa dell’ultima, decisiva battaglia in salita, il plotone si appresta ad affrontare una frazione che sulla carta promette una relativa quiete, ma che nasconde un finale insidioso, un vero e proprio “inganno altimetrico” che potrebbe cambiare le sorti della corsa. La diciannovesima tappa, da Rueda a Guijuelo, non è solo un trasferimento, ma il palcoscenico per un possibile scontro al fotofinish, dove a contare non sarà solo la velocità, ma anche la forza esplosiva negli ultimi metri.

Un percorso dall’animo incerto: la trappola finale

Con i suoi 161,9 chilometri, la tappa odierna si presenta senza salite di rilievo. Non ci sono GPM da affrontare, il che fa pensare immediatamente a un finale scontato per le ruote veloci del gruppo. Ma il tracciato, come spesso accade nella Vuelta, ha un animo ben più complesso. La vera insidia è nascosta negli ultimi dieci chilometri. Qui, il percorso si fa tecnico e nervoso. A circa dieci chilometri dal traguardo, i corridori dovranno affrontare un breve, ma velenosissimo, “strappo” in salita, che richiederà un’accelerazione improvvisa e un dispendio di energie notevole.

Successivamente, una discesa velocissima richiederà grande abilità e sangue freddo, prima che la strada torni a salire negli ultimi 2,3 chilometri con una pendenza media del 3%. Questo finale non è per tutti. Non è una volata tradizionale, ma una vera e propria prova di forza, un “sprint in salita” che favorirà i passisti veloci e i corridori dotati di grande potenza esplosiva. Sarà un braccio di ferro tra la voglia dei velocisti puri di controllare la corsa e l’astuzia dei finisseur di sorprendere il gruppo con un attacco a sorpresa.

Un duello di potenza: Pedersen vs. Philipsen e gli outsiders

Se il finale fosse stato completamente pianeggiante, il nome di Jasper Philipsen sarebbe stato il primo sulla bocca di tutti. Il belga, specialista delle volate, è un punto di riferimento, ma la pendenza finale potrebbe metterlo in difficoltà. E qui entra in gioco il grande favorito di giornata: Mads Pedersen. Il danese della Lidl-Trek è un corridore che sembra essere disegnato proprio per un finale del genere. La sua potenza, la sua capacità di resistere a strappi brevi e la sua volata potente lo rendono il principale candidato alla vittoria. Sarà lui il punto di riferimento da battere per tutti gli altri.

Ma non si può mai abbassare la guardia. Occhio a corridori come Ethan Vernon, Ben Turner ed Orluis Aular, capaci di dire la loro in un finale così imprevedibile. Qualsiasi errore di posizionamento o una tattica sbagliata dei team di testa potrebbe aprire la strada a un outsider. L’appuntamento è fissato per il primo pomeriggio, con la partenza della tappa prevista alle 13:50 e l’arrivo intorno alle 17:30. Sarà una tappa da vivere con il fiato sospeso, perché anche in un apparente momento di calma, la Vuelta a España sa regalare scintille.

DOVE VEDERE LA VUELTA A ESPAÑA 2025 IN TV E STREAMING

La tappa odierna non sarà trasmessa in diretta televisiva. La diretta streaming sarà disponibile su Discovery Plus (dalle 14:00 alle 18:00) e su DAZN per gli abbonati.