CHENGDU, Cina – L’attesa è finita. La 12ª edizione dei World Games è ormai alle porte e, a partire dal 7 agosto, la città cinese di Chengdu si trasformerà nel palcoscenico di un evento sportivo di portata globale. Tra le discipline in programma, i riflettori si accendono sulle specialità acquatiche: apnea, apnea paralimpica e nuoto pinnato. Un’occasione storica, dal momento che apnea e apnea paralimpica faranno il loro debutto ai Giochi riservati alle discipline non olimpiche, per una prima volta che suscita entusiasmo e curiosità.
La spedizione Azzurra: 19 atleti a caccia del sogno
L’Italia si presenta a Chengdu con una squadra forte e motivata, composta da 19 atleti (8 uomini e 11 donne). Una spedizione che punta a sorprendere e a lasciare il segno, forte del talento e della determinazione di ogni singolo atleta.
- Apnea: Matteo Michele Airoldi, Livia Bregonzio, Mauro Generali, Cristina Rodda
- Apnea Paralimpica: Katia Aere, Pierluigi Bonafin, Alessandro Cianfoni, Ilenia Colanero, Michela Dal Bianco, Ottavio Demontis, Fabrizio Pagani, Marta Pozzi, Gianluca Visconti
- Nuoto Pinnato: Giulia Bruni, Giorgia Destefani, Marco Orsi, Anna Raffaetà, Giorgia Scagliarini, Viola Magoga
Il ritorno di una Leggenda: Marco Orsi si cimenta nel Nuoto Pinnato
Tra i nomi più attesi, c’è quello di Marco Orsi, un atleta che ha già scritto pagine importanti nella storia del nuoto italiano. Il “Bomber di Budrio”, dopo una carriera ricca di successi nelle corsie (50-100 stile libero e 100 misti), si cimenta in una nuova esperienza. Sarà affascinante vedere come saprà disimpegnarsi in questa nuova disciplina, mettendo a frutto la sua potenza e la sua determinazione.
La squadra di nuoto pinnato può contare anche sul talento di Giulia Bruni, un’atleta che si è già fatta largo in ambito internazionale e che potrebbe stupire nella manifestazione in Cina.
Apnea e Apnea Paralimpica: una prima volta storica
I World Games 2025 segnano un momento storico per l’apnea e l’apnea paralimpica. L’inclusione di queste due discipline per la prima volta nella storia dei Giochi riservati agli sport non olimpici è un segnale forte del crescente interesse del pubblico. Gli atleti italiani, con la loro passione e la loro determinazione, sono pronti a essere protagonisti di questo evento e a contribuire alla crescita e alla popolarità di queste discipline.

