CHENGDU, Cina – L’attesa è quasi terminata. Dal 7 al 17 agosto, la città cinese di Chengdu ospiterà la 12ª edizione dei World Games, una vetrina d’eccellenza per le discipline che non rientrano nel programma olimpico. Tra gli sport presenti, un posto d’onore spetta al tiro alla fune, uno dei pilastri della manifestazione.
Il Tiro alla Fune: una storia tra Olimpiadi e World Games
Il tiro alla fune vanta un passato a cinque cerchi, essendo stato presente alle Olimpiadi tra il 1900 e il 1920. In quelle edizioni, la disciplina era riservata esclusivamente agli uomini, e vide la vittoria di squadre come la Gran Bretagna, gli Stati Uniti, la Svezia, la Germania e una formazione mista. L’Italia, presente nel 1920, si classificò al quinto posto.
Oggi, il tiro alla fune è uno dei pilastri dei World Games, e a Chengdu si gareggerà in tre categorie: 500 kg femminile, 580 kg open e 640 kg maschile.
L’Italia in gara: la sfida nel Torneo Open da 580 kg
L’Italia sarà presente nella categoria open da 580 kg, una delle più competitive del torneo. Le nazioni rivali saranno Belgio, Germania, Paesi Bassi, Svizzera e Cina Taipei.
Ai mondiali dello scorso anno, nella mista 580 kg, la Svizzera ha trionfato davanti a Belgio e Germania. Ma l’Italia ha tutte le carte in regola per dire la sua: nel 2023 ha conquistato un bronzo alle spalle di Svezia e Paesi Baschi, dimostrando di essere tra le migliori nazionali al mondo.
Con un team forte e motivato, l’Italia punta a salire sul podio anche a Chengdu, confermando il suo ruolo di protagonista in questa affascinante e storica disciplina.

