CHENGDU, Cina – La canoa sarà una delle protagoniste dei World Games 2025 di Chengdu, in Cina. Con tre discipline in gara – dragon boat, canoa maratona e canoa polo – l’evento promette spettacolo e adrenalina. L’Italia sarà presente con una squadra competitiva nella canoa polo, e con due atleti nella canoa maratona. La spedizione azzurra, forte di otto elementi per ogni squadra di canoa polo, e di due atleti per le quattro specialità della canoa maratona, è pronta a dare battaglia per le medaglie.
La Canoa Polo: un mix di paddle e tattica
La canoa polo è uno sport di squadra dinamico e spettacolare. Si gioca in acque libere o in piscina, e combina abilità di pagaiata e gestione della palla. Due squadre di cinque persone, sedute in kayak, si sfidano per segnare più gol dell’avversario. Le reti, posizionate a due metri sopra il livello dell’acqua, rendono il gioco ancora più avvincente. Ogni partita si disputa in due tempi da 10 minuti, e la squadra che segna più gol vince.
L’Italia sarà presente con due squadre complete, una maschile e una femminile. La squadra maschile, composta da Andrea Bertelloni, Jan Erik Haack, Gianmarco Emanuele, Andrea Silvio Costagliola, Fabrizio Massa, Giuseppe Ruggiero, Alessandro Schiano Di Cola e Tommaso Gaetano Lampò, è pronta a lottare per il podio.
La squadra femminile, composta da Roberta Elsa Catania, Flavia Landolina, Silvia Cogoni, Claudia Fanni, Maddalena Lago, Veronica Mazzanti, Chiara Trevisan e Giorgia Damonte, è altrettanto competitiva e determinata a dare il meglio di sé.
La Canoa Maratona: resistenza e abilità su lunghe distanze
Nella canoa maratona, gli atleti si sfidano in un kayak monoposto (K1) su due distanze, la long distance e la short distance. Questo sport non è solo una prova di resistenza, ma anche di abilità. I percorsi si snodano in giri con diversi ostacoli, artificiali o reali, e gli atleti devono trasportare la propria imbarcazione, in una sorta di corsa ad ostacoli acquatica.
L’Italia sarà rappresentata da due atleti di grande talento: Andrea Dal Bianco, che si cimenterà nel K1 long distance e short distance maschile, e Susanna Cicali, che affronterà le stesse distanze nel femminile. I due atleti sono pronti a dare battaglia e a lottare per un posto sul podio.
Il Dragon Boat, la disciplina cinese che si afferma
La terza disciplina in gara è il dragon boat. Di origine cinese, questa disciplina utilizza imbarcazioni uniche, decorate con elementi di drago. I canoisti, seduti su entrambi i lati, remano con una pagaia. Il dragon boat è stato una disciplina ad inviti ai World Games per tre volte, e a Chengdu 2025 farà il suo debutto a pieno titolo.
Le gare si svolgono su tre distanze (200, 500 e 2000 metri), con equipaggi di 8 o 10 atleti che possono essere misti. L’Italia, purtroppo, sarà assente in questa disciplina, ma la sua presenza nelle altre due specialità dimostra la forza e la versatilità del movimento italiano.
Un’opportunità per il riconoscimento internazionale
I World Games 2025 sono un’opportunità unica per la canoa italiana di mettersi in mostra e di ottenere un riconoscimento internazionale. La canoa polo e la maratona sono discipline affascinanti e spettacolari, che meritano di essere conosciute. Con una squadra competitiva e atleti di talento, l’Italia è pronta a dare battaglia e a far sognare tutti gli appassionati.

