Fonte: Instagram: jasmine_paolini https://www.instagram.com/p/DPjQkqHjbc6/

NINGBO, Cina – L’avventura asiatica di Jasmine Paolini non ammette calcoli. Dopo l’impresa contro Iga Swiatek e la semifinale di Wuhan, la numero 8 del mondo si prepara per un cruciale ottavo di finale al WTA 500 di Ningbo. L’avversaria designata è la russa Veronika Kudermetova, che oggi ha superato senza patemi la croata Antonia Ruzic con un rapido 6−3,6−2.

Questo match non è una semplice formalità, ma un vero e proprio scoglio insidioso che determinerà il passo dell’azzurra nella corsa per un posto alle prestigiose WTA Finals di Riad, il torneo di fine anno riservato alle migliori otto. Ogni punto conta, e Kudermetova, sebbene non nella sua forma migliore, ha il potenziale per mettere seriamente in difficoltà la tennista toscana.

La corsa a Riad: Paolini contro Rybakina, punto su punto

Il contesto del torneo è dominato dalla lotta a distanza tra Paolini e la kazaka Elena Rybakina per l’ultimo slot disponibile per le WTA Finals. Mentre Rybakina è attesa al suo esordio a Ningbo (poi dall’ucraina Yastremska e dalla vincente di Tomljanovic-Sonmez), l’italiana deve superare l’ostacolo immediato di Kudermetova per evitare che la kazaka possa colmare il gap.

Superare questo ottavo di finale garantirebbe a Paolini punti preziosi e le permetterebbe di compiere un passo decisivo verso l’ammissione all’evento finale. Al contrario, una sconfitta metterebbe Rybakina nella condizione ideale per avvicinarsi o addirittura scavalcarla, minando le certezze costruite dall’azzurra in questa straordinaria stagione. La pressione è palpabile.

Kudermetova: l’avversaria dalle due facce

Veronika Kudermetova, attuale numero 31 del ranking, si presenta come un’avversaria doppiamente pericolosa.

Il Precedente Storico: La russa conduce i precedenti con un margine stretto di 3−2. Tuttavia, il testa a testa più recente è stato a favore di Paolini, che ha trionfato quest’anno in tre set nella semifinale del WTA 1000 di Cincinnati. Questo successo, seppur faticoso, dimostra che l’italiana ha la chiave per batterla, soprattutto sul cemento veloce. Bisogna però riconoscere la pericolosità della russa nei match importanti: Kudermetova è una specialista del doppio, avendo vinto Wimbledon quest’anno in coppia con Elise Mertens, e avendo raggiunto la finale agli Internazionali d’Italia (persa proprio contro Paolini e Sara Errani).

La Fragilità Recente: Il punto debole della russa è la sua forma recente. Dopo Cincinnati, Kudermetova ha attraversato un periodo decisamente opaco: è stata eliminata al primo turno degli US Open, agli ottavi di Guadalajara, ai sedicesimi di Pechino e, più recentemente, al primo turno di Wuhan. Questo trend negativo offre a Paolini un vantaggio psicologico e un’opportunità tattica, a patto di non sottovalutare la sua potenza.

Proiezione sul Tabellone: la strada verso la Semifinale

In caso di successo, Jasmine Paolini si ritroverebbe proiettata nei quarti di finale, dove incrocerebbe la vincente della sfida tra la campionessa olimpica Belinda Bencic (Svizzera) e l’ucraina Yuliia Starodubtseva.

La prospettiva più stimolante, e forse inevitabile, è la possibilità di una semifinale proprio contro la diretta rivale per Riad, Elena Rybakina. Questo scenario renderebbe il torneo cinese un vero e proprio spareggio anticipato per le Finals.

Paolini dovrà concentrarsi sul suo tennis aggressivo e sulla solidità al servizio per non concedere a Kudermetova la possibilità di riprendere fiducia. L’ottavo di finale non è solo una tappa, ma una pietra miliare necessaria per blindare un posto tra le otto migliori del mondo.

L’incontro si preannuncia come uno dei più tesi e cruciali della settimana a Ningbo.