Il cemento di Dubai si conferma terreno fertile per le storie ai limiti dell’incredibile. Nella giornata inaugurale del secondo WTA 1000 della stagione, il tabellone principale ha regalato emozioni contrastanti, tra l’amarezza per i ritiri eccellenti e l’ascesa impetuosa di chi, fino a poche ore prima, sembrava già con le valigie in mano.
Il caso Ruzic: dalla sconfitta nelle qualificazioni alla gloria con Raducanu
La storia della giornata appartiene senza dubbio ad Antonia Ruzic. La croata incarna perfettamente la magia del tennis: eliminata al primo turno delle qualificazioni, è rientrata nel main draw come lucky loser (ripescata dopo il forfait di un’altra atleta) e ha firmato l’impresa di giornata.
Opposta all’ex campionessa dello US Open, Emma Raducanu, la Ruzic ha mostrato una solidità mentale fuori dal comune. Dopo aver dominato il primo set, ha subito il ritorno della britannica, ma nel terzo parziale ha ripreso in mano le redini del gioco chiudendo sul 6-1 5-7 6-2 dopo oltre due ore di battaglia. Un successo che ribalta completamente la sua settimana emiratina.
Forfait e corazzate: Anisimova avanza senza giocare
Non tutte le protagoniste hanno dovuto sudare per guadagnarsi l’accesso ai sedicesimi. Amanda Anisimova, seconda favorita del seeding, ha beneficiato del ritiro improvviso di Barbora Krejcikova. La ceca è stata costretta ad alzare bandiera bianca prima ancora di scendere in campo, spianando la strada all’americana che ora attende riposata il prossimo turno.
Tra le teste di serie che hanno invece confermato il pronostico sul campo, spicca Paula Badosa. La spagnola ha domato con autorità la ceca Katerina Siniakova (6-3 7-5), mostrando una condizione atletica in netta crescita. Bene anche la danese Clara Tauson (n. 12), capace di superare in due set l’ex campionessa Slam Sofia Kenin, e Belinda Bencic, che ha dovuto però faticare più del previsto rimontando la spagnola Bouzas Maneiro dopo un primo set da dimenticare.
Sorprese e cadute: Kalinskaya spegne Ostapenko
Se il torneo ha perso la Krejcikova, ha visto cadere sul campo un’altra grande protagonista di questo inizio 2026: Jelena Ostapenko. La lettone, reduce dalla semifinale a Doha, è apparsa scarica dopo aver vinto il primo set, subendo la rimonta furiosa di Anna Kalinskaya. La russa ha cambiato marcia nel secondo parziale, imponendosi per 2-6 6-1 6-4 e confermando di essere una delle giocatrici più temibili del circuito su questa superficie.
Caduta eccellente anche per Leylah Fernandez, sorpresa dall’indonesiana Janice Tjen, mentre Daria Kasatkina ha sbrigato la pratica Laura Siegemund con un rapido 6-2 6-3.
I Risultati Principali – Primo Turno Dubai 2026
| Vincitrice | Sconfitta | Punteggio | Note |
| A. Anisimova (2) | B. Krejcikova | w/o | Passaggio del turno per ritiro |
| A. Ruzic (LL) | E. Raducanu | 6-1 5-7 6-2 | La sorpresa del giorno |
| A. Kalinskaya | J. Ostapenko | 2-6 6-1 6-4 | Eliminata la semifinalista di Doha |
| P. Badosa | K. Siniakova | 6-3 7-5 | |
| B. Bencic (9) | J. Bouzas Maneiro | 2-6 6-1 6-2 | Rimonta vincente |
| C. Tauson (12) | S. Kenin | 7-6 6-2 |
Il torneo entra ora nel vivo: con le big che iniziano a scaldare i motori, Dubai si prepara a un secondo turno che promette di alzare ulteriormente il livello tecnico.

