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PECHINO, Cina – La domenica del WTA 1000 di Pechino ha completato il quadro degli ottavi di finale con risultati che mescolano le attese dei pronostici con clamorose sorprese. Se le teste di serie Coco Gauff e Amanda Anisimova hanno dovuto sudare, o in un caso dominare, la grande notizia del giorno è l’uscita di scena anticipata della kazaka Elena Rybakina. Per i colori italiani, si registra l’ennesima impresa di Jasmine Paolini, in uno stato di forma scintillante.

La caduta di Rybakina e la maratona Gauff

Il colpo di scena più significativo è arrivato in apertura di programma. La tedesca Eva Lys, attuale numero 65 del ranking, ha firmato un successo di prestigio, eliminando la testa di serie numero otto, Elena Rybakina, con il punteggio di 6−3,1−6,6−4 dopo una battaglia di 2 ore e 16 minuti. La kazaka, notoriamente una delle favorite, cede il passo in un match che ne evidenzia la discontinuità in questa fase del torneo.

Dall’altra parte, Coco Gauff ha dovuto lottare fino all’ultimo respiro. La testa di serie numero due ha avuto bisogno di una maratona di 2 ore e 47 minuti per avere la meglio sulla canadese Leylah Fernandez (25a testa di serie): 6−4,4−6,7−5. Un match equilibratissimo che conferma la resilienza della giovane americana.

Più netta la vittoria di Amanda Anisimova (3a testa di serie), che dopo un tie-break infinito nel primo set (13−11), ha liquidato la cinese Shuai Zhang con un eloquente 7−6(11),6−0 in 1 ora e 29 minuti.

Il dominio di Paolini e il prossimo ostacolo

Jasmine Paolini continua a volare alto. L’azzurra, in uno stato di grazia, ha sfatato l’ennesimo tabù battendo l’americana Sofia Kenin con un netto 6−3,6−0 in poco più di un’ora. Quello che sulla carta si preannunciava come uno scontro equilibrato si è trasformato in un assolo per l’italiana.

La sua marcia trionfale la proietta agli ottavi di finale, dove incrocerà la ceca Marie Bouzkova, anche lei vittoriosa oggi contro la russa Veronika Kudermetova (6−3,7−5). La sfida Paolini-Bouzkova si configura come un match da non perdere per un posto nei quarti.

Nel frattempo, la svizzera Belinda Bencic ha dovuto rimontare l’australiana Priscilla Hon (4−6,6−4,6−3), mentre la ceca Karolina Muchova ha approfittato del ritiro della spagnola Paula Badosa (4−2 per Muchova).

Con la parte alta del tabellone ormai definita, il WTA 1000 di Pechino è pronto ad entrare nella sua fase decisiva.