Fonte: Instagram: elisabettacocciarettofans https://www.instagram.com/p/DJZ0-fUA5dv/

Praga, Repubblica Ceca – Il cammino di Elisabetta Cocciaretto al WTA 250 di Praga si è interrotto al secondo turno. La tennista marchigiana ha dovuto cedere il passo alla padrona di casa Linda Nosková, che si è imposta con un netto 6-2, 6-4 in un’ora e 27 minuti di gioco. Con questa sconfitta, si concludono le presenze italiane nel singolare femminile del torneo ceco. Nosková, testa di serie numero 5, affronterà ora un derby intrigante nei quarti di finale contro Katerina Siniaková.

Primo set: Nosková implacabile dopo l’inizio ad “Handicap”

L’incontro è iniziato con un’immediata opportunità per Cocciaretto, che ha ottenuto due palle break nel game d’apertura, convertendo la seconda su un errore di Nosková. Un inizio promettente per l’azzurra, ma la reazione della ceca non si è fatta attendere. Nel quarto game, Nosková ha avuto a disposizione tre palle per il 2-2, e le è bastata la seconda per riagganciare la marchigiana.

Da quel momento, la giovane classe 2004 di Vsetín ha preso il pieno controllo del match. Nosková è diventata padrona di ogni punto del campo, mettendo in costante difficoltà Cocciaretto, che ha faticato a contenere l’aggressività dell’avversaria. Nonostante l’italiana sia riuscita a salvarsi da un difficile 2-3, 15-40 con un paio di ottime prime di servizio, non è bastato a fermare la “furia” di Nosková, che si è involata rapidamente verso il 6-2 finale.

Secondo set: equilibrio effimero e il break decisivo

Il secondo set ha avuto un andamento più insolito. Cocciaretto è stata ancora costretta a cedere il servizio ai vantaggi nel secondo game, il suo primo game alla battuta della frazione, portando il parziale a un devastante 8-0 in favore di Nosková. Un dato significativo che avrebbe potuto stroncare il morale di chiunque.

Tuttavia, l’orgoglio di Cocciaretto non è venuto meno. Dopo il game più lungo dell’incontro, durato ben 18 punti, l’azzurra è riuscita a strappare la battuta all’avversaria e a riportarsi rapidamente sul 2-2. Da qui è iniziata una fase “stranissima” del match: dieci punti consecutivi per Nosková, seguiti da sette per Cocciaretto, portando il punteggio sul 5-4 per la ceca, ma senza più break di vantaggio. Sembrava che l’italiana potesse portare a casa il game di servizio sul 40-15, ma Nosková ha ricominciato a colpire con precisione, si è procurata un match point e su quello Cocciaretto ha commesso un errore di rovescio, chiudendo l’incontro.

Le statistiche e il bilancio finale: servizio da migliorare

Le statistiche dell’incontro evidenziano le difficoltà di Cocciaretto al servizio, in particolare con la prima palla. Con solo il 43,4% di prime palle in campo, è stato difficile per l’azzurra tenere testa a un’avversaria come Nosková, che pure ha avuto un 55% di prime. Questo dato, unito alla maggiore incisività della ceca nei momenti chiave, ha pesato notevolmente sul risultato finale.

Considerando che Linda Nosková è la testa di serie numero 1 del torneo, si può affermare che non sia stata la migliore delle performance per Elisabetta Cocciaretto, ma la ceca ha mostrato una solidità e un’aggressività che l’hanno portata con merito ai quarti di finale. Per l’italiana, un’eliminazione che servirà da stimolo per continuare a lavorare sul proprio tennis e migliorare in vista dei prossimi impegni.