Fonte: Instagram: eva.lys https://www.instagram.com/p/DXJAEaejCFm/

STOCCARDA (Germania) – Il prestigio del WTA 500 di Stoccarda non si smentisce mai. Sulla terra rossa indoor della Porsche Arena, la seconda giornata del torneo ha regalato sprazzi di tennis d’altissima scuola, confermando come la transizione verso il rosso europeo sia ormai nel vivo. Tra conferme delle teste di serie e cadute eccellenti, il pubblico tedesco ha potuto esultare per un’impresa casalinga che sposta gli equilibri della parte bassa del tabellone.

Il cuore di Eva Lys e il blackout di Paula Badosa

La copertina della giornata spetta di diritto a Eva Lys. In un match che sembrava saldamente nelle mani di Paula Badosa, la tedesca ha dato vita a una rimonta di puro nervo e carattere. Dopo un primo set dominato dalla spagnola, l’incontro è girato su pochi punti chiave nel secondo parziale: Lys ha alzato l’intensità dei colpi, trovando angoli che hanno messo a nudo la precaria condizione fisica e mentale di una Badosa sempre più in difficoltà nei momenti di pressione. Il 2-6 7-5 6-4 finale è un premio alla costanza della tedesca e un campanello d’allarme per l’ex numero due del mondo.

Muchova e Alexandrova: autorità da “Seeding”

Non hanno deluso le aspettative le grandi favorite impegnate nel martedì tedesco. Karolina Muchova, accreditata della settima testa di serie, ha sbrigato la pratica Sasnovich con la solita eleganza tattica, chiudendo i conti in due set senza mai dare l’impressione di perdere il controllo dello scambio. Al prossimo turno la attende un test decisamente più probante contro Elise Mertens, solida nel superare la giovane wild card Seidel.

Inarrestabile anche Ekaterina Alexandrova. La numero otto del tabellone ha letteralmente travolto Gabriela Knutson, concedendo appena quattro game in una partita a senso unico durata poco più di un’ora. La russa conferma di essere in un momento di forma eccellente, candidandosi come mina vagante per le fasi finali del torneo.

Rybakina ha un nome, Paolini scalda i motori

Mentre la canadese Leylah Fernandez prosegue il suo cammino senza troppi affanni eliminando Alexandra Eala, l’attenzione si è spostata sulla parte alta del seeding. Elena Rybakina, regina del tabellone e numero uno del torneo, ha finalmente scoperto il nome della sua avversaria di debutto: sarà Diana Shnaider. La russa ha impressionato per la pesantezza di palla nel match serale contro Tatiana Korpatsch, dimostrando di avere le armi per impensierire anche la campionessa kazaka.

In casa Italia, l’attesa è tutta per Jasmine Paolini. La toscana, quinta favorita del seeding, osserva con attenzione il tabellone dopo il successo di Fernandez: prima, però, dovrà superare l’insidia rappresentata dalla turca Zaynep Sonmez in un match che promette scintille.

TABELLONE RISULTATI – 14 APRILE 2026

VincitriceSconfittaPunteggio
Karolina Muchova (Cze)Aliaksandra Sasnovich (Blr)6-2, 6-4
Elise Mertens (Bel)Ella Seidel (Ger)6-3, 6-4
Ekaterina Alexandrova (Rus)Gabriela Knutson (Cze)6-2, 6-2
Leylah Fernandez (Can)Alexandra Eala (Phi)6-1, 6-4
Eva Lys (Ger)Paula Badosa (Esp)2-6, 7-5, 6-4
Diana Shnaider (Rus)Tatiana Korpatsch (Ger)6-3, 6-1

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Il torneo entra ora nel vivo con l’esordio delle prime quattro teste di serie. La sfida tra Rybakina e Shnaider si preannuncia come il piatto forte della prossima sessione, mentre l’Italia del tennis si stringe attorno a Jasmine Paolini per un debutto che potrebbe lanciarla verso un altro weekend da protagonista.